Domande e Risposte

Primo contatto con lo Studio.

Il primo passo per ottenere le risposte che desideri per ricevere la nostra assistenza legale per un caso di errore medico o malasanità, è semplice, basta chiamare il nostro numero o inviare il modulo di contatto on line. Siamo sempre disponibili per fornire chiarimenti e delucidazioni sull’iter della nostra procedura.

Colloquio con l’Avvocato

A questo punto sarete ricontattati direttamente dall’Avvocato Forestieri che vi darà tutte le istruzioni necessarie per curarsi del caso. Verrà, quindi, fissato un appuntamento, dove illustrerete nel dettaglio la vostra vicenda direttamente all’Avvocato e gli consegnerete la documentazione necessaria all’analisi del caso.

Parere sulla risarcibilità

Se il caso verrà reputato meritevole di attenzione, sarà nostra cura illustrarvi le modalità per la sua gestione, dalla valutazione medico-legale e/o specialistica, alla gestione stragiudiziale o giudiziale della vertenza, sino all’ottenimento del massimo risarcimento possibile.

Affidamento dell’incarico

Siete liberi di scegliere se incaricare formalmente il nostro studio e pattuire la percentuale del compenso che sarà corrisposto all’esito della effettiva riscossione del risarcimento.

In linea generale, il nostro compenso è proporzionale al valore del risarcimento e viene liquidato all’esito della pratica.

A differenza di altre organizzazioni, non avvalliamo tutte le richieste di risarcimento danni senza un’adeguata ed approfondita consulenza medico legale. Per questa ragione, le nostre valutazioni medico legali e le rispettive relazioni di parte, sono servizi altamente professionali e fondamentali per sostenere l’esistenza di una responsabilità sanitaria e per la quantificazione del danno riportato.

Avrete, quindi, la garanzia di un esame imparziale e di primario livello del quadro patologico attuale.

L’autorevole fonte (cui far riferimento per il valore economico di ciascuna prestazione medico-legale è il tariffario redatto dal S.I.S.M.L.A. (Sindacato Italiano Specialisti di Medicina Legale e delle Assicurazioni).

Va considerato, comunque, che la spesa per l’attività medico legale di parte può rientrare nell’entità del danno da risarcire.

Prima di procedere con la richiesta di risarcimento danni per presunta malasanità, contattiamo il nostro medico legale di fiducia, per una seria ed approfondita analisi del caso

Tutta la documentazione sanitaria, infatti, verrà prima attentamente e dettagliatamente visionata da un medico legale per accertare effettivamente che la lesione subita rientri nei casi risarcibili;

Per la valutazione del danno serve tutta la documentazione medica di riferimento, ed in particolare cartelle cliniche, referti medici e ospedalieri, certificazioni e prescrizioni di eventuali cure o esami,

Stabiliremo quindi se il danno da te subito sia la conseguenza di una condotta colposa altrui e quantificheremo il danno risarcibile anche alla luce dei trattamenti medici di cui avrai bisogno in futuro

A questo punto, procederemo ad individuare i termini per agire e le prescrizioni, i soggetti responsabili tenuti al pagamento, le coperture assicurative, i danni risarcibili, eventuali sequestri cautelativi, ecc.

Metteremo, quindi, in capo prima di tutto le azioni necessarie per ottenere il risarcimento del danno in via stragiudiziale.

Se necessario per ottenere giustizia, gestiremo operativamente il caso, anche in via giudiziale avanti un giudice presso il Tribunale competente.

  • alla struttura sanitaria o sociosanitaria pubblica o privata cui si è rivolto il paziente e che si avvale dell’opera di medici (in caso di cure presso una struttura pubblica all’Azienda Sanitaria Locale competente)
  • al medico che concretamente ha effettuato il trattamento sanitario o prescritto la terapia;

No, la documentazione sanitaria sarà attentamente vagliata da un nostro team di professionisti medici, medico legale e specialisti, di comprovata esperienza e professionalità, che sapranno accertare realmente se nel caso specifico vi sia stata negligenza medica.

A differenza di altre organizzazioni, potrai avere sin dall’inizio un parere scritto dove verranno indicate le motivazioni per cui si ritiene o meno l’esistenza di un danno ascrivibile a responsabilità sanitaria.

Anche, qualora non vi siano gli estremi per una richiesta danni, quindi, un’eventuale diniego sarà a sua volta seriamente motivato, così da comprenderne pienamente le ragioni e sentirsi ancora più tutelati.

Ti verrà inoltre assicurata tutta la nostra assistenza e consulenza medico legale, sia in fase stragiudiziale che giudiziale.

Il diritto al risarcimento per responsabilità medica si prescrive in 10 anni.

Il termine è ridotto a 5 anni nel caso in cui la richiesta debba essere fatta nei confronti del singolo medico.

Il termine per richiedere il risarcimento dei danni inizia a decorrere dal momento in cui si è venuti a conoscenza che la malattia sia stata determinata dagli errori diagnostici o terapeutici del medico.

Si raccomanda di agire quanto prima, dal momento che il quadro, a distanza di non molto tempo dall’accaduto, sarà molto più vivido nei ricordi e quindi completo di ogni utile dettaglio.

Se hai delle preoccupazioni circa i termini per la richiesta di risarcimento, saremo in grado di comunicarti le varie opzioni attraverso una consulenza personalizzata.

Ti invitiamo a contattarci il più presto possibile per esaminare più da vicino il tuo caso e  predisporre le prove per l’ottenimento del risarcimento.

La domanda di risarcimento può essere effettuata in nome proprio ma anche per conto di un figlio, di una persona che non ha capacità d’agire e di una persona cara che è deceduta a causa di malasanità.

In caso di perdita di una persona cara, si può fare una richiesta di risarcimento per i danni da lui subiti in caso tu abbia la qualità prossimo congiunto della persona deceduta, e per i danni da te subiti per la perdita del rapporto parentale, nonché le spese mediche e funerarie e la diminuzione di reddito, in conseguenza della sua morte.

  • Danni biologici: riguardano l’invalidità derivante dalla lesione all’integrità psicofisica e alle sue conseguenze negative sulle attività quotidiane e sui cambiamenti di vita e relazionali.
  • Danni morali: nei casi più gravi, comprende le sofferenze interiori, lo stravolgimento e il turbamento del proprio stato d’animo
  • Danni patrimoniali: comprende le spese sostenute e i mancati guadagni dovuti alla prolungata malattia

Ovviamente, per quantificare esattamente ogni tipologia di danno sopra descritta, bisognerà tenere presente le specificità del caso concreto: età e reddito del danneggiato percentuale di invalidità accertata; grado di colpa, ecc., tramite un’approfondita ed il più possibile obiettiva analisi medico-legale.