Casi di malasanità: a chi rivolgersi per ottenere giustizia?

Se stai leggendo questo articolo è perché quasi sicuramente sei stato vittima, o lo è stata una persona a te cara, di un caso di malasanità e stai pensando di ottenere un giusto risarcimento. In casi di malasanità, non sempre, tuttavia si sa a chi rivolgersi per ottenere giustizia e vedersi tutelati i propri diritti; alla sofferenza per il torto subito si aggiunge un senso di smarrimento e  non è sempre agevole individuare la “strada giusta” da seguire per far accertare le responsabilità di medici e strutture ospedaliere.

In ambito di responsabilità medica, poi, sono numerosi i soggetti che operano privi di adeguata competenza e specializzazione e che, in alcuni casi, non condividono neppure gli interessi della persona-paziente danneggiata.

Il rischio per chi vuole essere risarcito è di non sentirsi sufficientemente tutelati o peggio, di dover rinunciare ad una cospicua fetta del proprio risarcimento per i danni subiti a favore di soggetti che speculano sulle disgrazie altrui.

Anche se può non sembrar facile capire come evitare di incorrere in simili rischi, se si vuole ottenere realmente giustizia ed essere pienamente tutelati dei propri diritti, è bene tenere a mente alcune considerazioni importanti, che vediamo in questo articolo.

Casi di malasanità: a chi rivolgersi?

La prima considerazione da fare, se in casi di malasanità non si sa a chi rivolgersi, muove proprio dalla legge e dalla tutela stessa dei propri diritti.

A tale riguardo, è innanzitutto doveroso evidenziare che il nostro ordinamento stabilisce che l’attività di difesa dei diritti del cittadino è di competenza esclusiva dell’avvocato. Infatti,

l’attività  professionale di consulenza  legale  e  di assistenza  legale   stragiudiziale,   ove   connessa   all’attività giurisdizionale,  se  svolta  in  modo  continuativo,  sistematico  organizzato, è di competenza degli avvocati.

Ciò comporta che l’avvocato è l’unico professionista autorizzato dalla legge ad assisterti in tutte le fasi del procedimento per ottenere giustizia in casi di malasanità.

Inoltre, per legge, sono attività esclusive  dell’avvocato,  l’assistenza, la rappresentanza e la difesa nei giudizi davanti a tutti gli  organi  giurisdizionali  e nelle procedure arbitrali rituali.

In altre parole, per attivare una causa contro un ospedale o avviare un procedimento tecnico alternativo al contenzioso (c.d. Procedimento per Accertamento Tecnico) per accertare le reali responsabilità mediche,  è richiesta la necessaria difesa tecnica di un avvocato qualificato per casi di malasanità

Detto ciò il web è pieno di associazioni ed organizzazioni che a variano titolo proclamano assistenza per casi di malasanità.

Pur non volendo entrare nel merito della serietà o professionalità di determinati soggetti, sulla base di quanto abbiamo appena detto, è sufficiente osservare che, anche questi soggetti si rivolgono necessariamente agli avvocati per la tutela dei diritti dei loro associati.

La conseguenza è che la persona danneggiata da malasanità finirà per dare l’incarico ad un avvocato che gli verrà direttamente indicato dall’associazione, con inevitabile aggravio di costi e perdite tempo che potrebbero essere evitati rivolgendosi direttamente ad un professionista qualificato senza dover “passare” per altri intermediari.

E’ quindi importante che sia la persona danneggiata che individui l’avvocato più consono al proprio caso attraverso un proprio personale procedimento di scelta.

Parimenti alle associazioni, nemmeno gli studi di infortunistica  possono fornire assistenza legale nel processo né fornire assistenza legale in modo continuativo, sistematico ed organizzato al di fuori del processo, per le stesse ragioni di prima.

Se sei vittima di uno dei casi di malasanità, e ti stai quindi chiedendo “a chi rivolgersi?”, avrai quindi, compreso che è sicuramente  più conveniente ed appropriato rivolersi ed intrattenere un rapporto direttamente con l’avvocato.

Denuncia ospedale a chi rivolgersi

Ci sono poi altre considerazioni che premono per rivolgersi ad un avvocato specializzato in responsabilità medica.

Si tratta della gestione di un caso di malasanità.

L’ambito della responsabilità sanitaria, infatti, è una materia vasta e complessa dove competenze di diritto e medicina si intrecciano e in cui ogni vicenda di responsabilità è a sé, nella sua irripetibile unicità, e come tale da valutarsi.

Un avvocato specializzato in malasanità, pertanto, è in grado di operare una rigorosa disamina del caso, con il medico specialista nella materia d’interesse del danneggiato, a seconda che si tratti dell’ambito della ginecologia/ostetricia, neurochirurgia, oncologia, cardiologia, ecc. e congiuntamente al medico legale di fiducia, per l’esatta quantificazione dei danni subiti.

In questo campo la professionalità è d’obbligo.

Questo atteggiamento nei confronti di una materia così delicata,  è ancor più garantito dalla figura di un avvocato qualificato su cui incombono precisi doveri come spiego in questo articolo.

Maggior professionalità è anche sinonimo di maggior successo nell’ottenimento del risarcimento

Il vantaggio che ne deriva è notevole: evitare di intentare azioni prive di fondamento o comunque di scarso apprezzamento economico.

A ciò si aggiunga che in determinati casi le valutazioni da compiere non sono automatiche o standardizzabili, come può avvenire in altri settori, e propendere per un direzione piuttosto che un’altra, può comportare gravi conseguenze se non si è assistiti da una figura serie e professionale;

Si pensi ad esempio al rischio di incorrere in una controquerela per calunnia o diffamazione se la denuncia per malasanità è infondata.

Per denunciare un caso di malasanità, infatti, occorre rispettare modi e tempi stabiliti per legge ed allegare le prove che dimostrino l’errore medico.

Ci sono profili giuridici sottili, sia dal punto di vista penale, sia dal punto di vista civile, importanti, da valutare prima di “partire in quarta” e  denunciare un medico, ad esempio per diagnosi sbagliata.

Va tenuto presente, infine, che, un’azione civile, se ben strutturata, porta ad ottenre il risarcimento nella maggior parte dei casi; viceversa l’azione in sede penale può essere rischiosa e in caso di archiviazione pregiudica quella civile.

Miglior avvocato per malasanità: esiste?

Se, come abbiamo visto sopra, la professionalità è senza dubbio la qualità che contraddistingue la figura dell’avvocato, non ci sono regole predefinite per stabile chi sia il miglior avvocato per malasanità.

Appurato che l’avvocato è il soggetto più appropriato a cui affidare la propria vicenda di malasanità, resta tuttavia da comprendere come individuare quello che fa al caso proprio.

Sotto questo profilo, non esiste il miglior avvocato in assoluto, esiste l’avvocato migliore per te o per il tuo caso specifico.

La persona daneggiata, infatti, sceglie il proprio avvocato, sulla base di un proprio percorso di scelta basato su determinati criteri e considerando il fatto che ogni professionista ha delle proprie caratteristiche e peculiarità che lo contraddistinguono da altri.

L’importante è avere ben chiaro quali caratteristiche ricercare per poter instaurare un solido rapporto professionale di fiducia.

casi di malasanità a chi rivolgersiRisarcimento malasanità

Per ottenere un risarcimento da malasanità è dunque importante affidarsi all’avvocato giusto.

Ecco, brevemente alcune caratteristiche che potrebbero essere utili nel determinare la scelta, anche alla luce di tutte le considerazioni che abbiamo fatto in precedenza.

.   Livello di specializzazione

Non tutti gli studi legali  hanno come specifica area di interesse casi di responsabilità medica.

La complessità che caratterizza i casi di responsabilità professionale medico-sanitaria impone, invece, di avere al proprio fianco un avvocato che si occupi prevalentemente di malasanità. Un adeguato livello di specializzazione è indice di un elevato livello di aggiornamento e formazione specifica, evidentemente, importante per la materia della responsabilità medica, in continua evoluzione.

.   Esperienza ed organizzazione

Sarà importante, in particolare, che l’avvocato abbia già trattato casi simili e che possa avvalersi di medici legali, e di consulenti medici specialisti nella stessa branca della medicina del caso specifico, in modo tale da supportarti con uno specifico team medico.

.   Rapporto diretto e disponibilità

Ottenere un risarcimento è un percorso che richiede tempo e l’avvocato ti dovrà accompagnare in tutte le fasi, no solo all’inizio per impostare la strategia, ma anche nel disimpegno di ogni tappa. E’ fondamentale inoltre che l’avvocato sia coinvolto in prima persona nell’iter legale.

.   Dimestichezza con la tecnologia

Questo aspetto potrà permetterti di aumentare le occasioni di contatto con il professionista e potrà consentirti di ricevere tutte le informazioni legali necessarie durante tutta la procedura evitandoti di essere “lasciato al buio” durante l’azione legale.

.   Costi

E’ importante che l’avvocato indichi espressamente in quale modo avrà intenzione di ricevere il compenso e ti fornisca un preventivo chiaro e trasparente.

.   Reputazione su google

Non da ultimo, è utile conoscere anche le testimonianze di altri clienti in modo tale da avere un’immagine della persona che ti accompagnerà lungo il percorso e con cui dovrai dialogare e interagire. E’ importante, infatti , che il profesisonista abbia anche adeguate skills e competenze umani tali da sapersi rapportare facilmente con le persone.

.   Pubblicazioni

Queste servono ad attestare l’impegno e l’assiduità nell’approfondimento costante della materia oltre a rivelare una passione unica per l’ambito specifico del diritto trattato.

 Milano: a chi rivolgersi per casi di malasanità

Se hai bisogno di assistenza legale, sia per quanto riguarda la fase di conciliazione, sia per quanto riguarda l’eventuale ricorso al Giudice civile, o vuoi sapere come ottenere un risarcimento per i danni subiti nel tuo caso specifico, richiedi un colloquio di valutazione senza impegno direttamente tramite questa pagina.

 

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